E’ stato approvato in camera il nuovo disegno di legge inerente la legittima difesa, già approvato in Senato nel mese di ottobre 2018. I voti favorevoli sono stati 373, quelli contrari 104 mentre gli astenuti 2. Le votazioni in Senato, invece, furono rispettivamente 195, 52, 1.

La modifica all’articolo 1 prevede che, in caso di violazione di domicilio, sussista sempre la legittima difesa per colui che respinge l’intruso che minaccia violenza o l’uso di armi.

Nell’articolo 2 viene trattato “l’eccesso colposo”. Chi ha commesso il fatto è escluso da punibilità se ha agito in stato di grave turbamento a causa del pericolo in atto.

Nell’articolo 3 è trattata la sospensione condizionale della pena tramite pagamento per risarcire il danno della persona offesa.

Sono, inoltre, previsti aumenti di pena per i reati relativi la violazione di domicilio. Il furto in abitazione passa da 3 a 6 anni a 4 a 7 anni che con aggravante possono arrivare a 10 con multa fino a 2500 euro. La pena base per una rapina passa da 5 a 6 anni più pena pecuniaria fino a 4000 euro.