L’autovelox è uno strumento che serve a misurare la velocità dei veicoli su strada. Molte contravvenzioni emesse tramite questo strumento, però, non sono legittime.

È necessario, infatti, che l’apparecchio risponda a certi requisiti:

Omologazione

L’apparecchio deve essere innanzitutto omologato dal ministero dei trasporti e la sua omologazione deve essere riportata sulla contravvenzione.

Revisione

Gli autovelox fissi devono essere revisionati periodicamente per stabilire che il loro rilevamento sia legittimo.

Segnalazione

La presenza di autovelox deve essere visibilmente segnalata attraverso cartelli stradali, come stabilito dalla corte di Cassazione nel 2014.Inoltre, la distanza tra la segnaletica e lo strumento di rilevazione non dovrà essere inferiore a 1 km o superiore a 4 km.

Indicazione velocità

È ovviamente necessario indicare il limite di velocità da rispettare affinchè la sanzione sia legittima.


Le app per trovare gli autovelox

Gli automobilisti possono avvalersi anche di varie applicazioni disponibili per gli smartphone che, in maniera totalmente gratuita, avvisano il guidatore della presenza di autovelox.

La direttiva attualmente in vigore precisa che esiste una riduzione del 5% della velocità rilevata dall’apparecchio, senza che sia possibile arrotondare eventuali decimali. Al fine del rispetto della privacy, le fotografie non vanno mai allegate al verbale (potranno essere richieste dall’automobilista) e potranno essere conservate solo il tempo necessario per emettere la sanzione. In caso di ricorso, le fotografie potranno essere conservate più a lungo.