Alla Camera è stato recentemente approvato il decreto che tutela le donne vittime di violenza. Toccherà al Senato adesso stabilire se il testo potrà essere pubblicato così com’è. Ma cosa prevede questa manovra nello specifico?

Aggiunta di 4 nuovi reati

-Deformazione tramite lesioni al viso: reato punibile con reclusione da 8 fino a 14 anni; in caso di morte della vittima, la pena si tramuta in ergastolo.

-Revenge porn: viene vietata la diffusione di materiale con contenuto sessuale senza il consenso della persona interessata. E’ prevista la reclusione da 1 a 6 anni più una sanzione da 5.000 a 15.000 euro.

-Costrizione al matrimonio: punibile con reclusione da 1 a 5 anni; aggiunta di “aggravante” se il reato è commesso su un minore.

-Violazione di provvedimenti di allontanamento: reclusione da 6 mesi a 3 anni.

Oltre all’aggiunta di nuovi reati, il decreto va a modificare quelli già esistenti. Per il reato “maltrattamenti in famiglia” viene inserita la possibilità di beneficiare di misure di prevenzione per proteggere la vittima; il reato di stalking ha subito un’inasprimento della pena; la modifica al reato di “violenza sessuale”, oltre a prevedere un aumento di pena, permetterà alla vittima più tempo per sporgere denuncia.