Nel corso del 2017 molte compagnie telefoniche e piattaforme televisive tra cui Sky, hanno modificato il periodo di fatturazione passando da un sistema mensile ad uno quadri-settimanale. Ciò comportava un aumento del costo del servizio che, seppur di pochi euro, avrebbe portato l’utente finale a pagare una tredicesima mensilità.

Grazie all’AGCOM le tariffe sono tornate ad essere conteggiate mensilmente e le aziende che hanno modificato il periodo di fatturazione sono state multate. Le compagnie, infatti, non avevano la facoltà di modificare i contratti in corso senza il consenso dell’utente. Alla fine, Sky ha deciso di patteggiare pagando un sostanzioso indennizzo ed evitando così il contenzioso.

Ma che fine hanno fatto i soldi extra che i cittadini sono stati costretti a versare alle compagnie? Probabilmente le aziende saranno costrette a rimborsare tutti i cittadini che hanno ingiustamente pagato più del dovuto. Seguiranno aggiornamenti.

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